Riprendendo un lancio del GAZZETTINO di Mercoledì 22 Settembre 2010,
" ... UDINE - Il progetto di un impianto fotovoltaico su una superficie di 50mila metri quadri a San Gottardo sembra non dispiacere all’amministrazione comunale, che, per bocca dell’assessore Lorenzo Croattini, ha fatto sapere che la ritiene una soluzione da prendere in considerazione per quell’area, attualmente degradata."
Perplessità di alcune organizzazioni ambientaliste in quanto quello sarebbe il primo impianto del territorio comunale udinese. Non per il fotovoltaico in sé, ma per l’impatto paesaggistico che, quell’impianto potrebbe avere in quella precisa zona.
Come spiega Roberto Pizzutti, dell’associazione ambientalista WWF, «sull’eventuale realizzazione di un impianto fotovoltaico nell’area di San Gottardo, a sud della discarica, abbiamo perplessità di natura paesaggistica e, parzialmente, naturalistica. Inoltre, c’è da verificare la possibilità di fruizione». E non è tutto. L’area individuata dalla società proponente si trova nell’ambito del piano del parco del Torre. «L’attuale progetto di parco comunale - dice Pizzutti - prevede che sia fatto "il ripristino ambientale secondo le caratteristiche morfologiche e vegetazionali delle zone contermini" quindi con vegetazione magredile, con le essenze tipiche di questa tipologia. C'è da vigilare che con un’eventuale variante non si perda questa prescrizione». Croattini ha spiegato che, per la realizzazione dell’impianto, sarebbe necessaria una variante al piano del parco del Torre, che prevede un ripristino a boschi golenali e prati stabili. Secondo Pizzutti, «i cittadini di San Gottardo si meritano, visto quanto hanno subìto negli anni, una realizzazione quanto più naturale possibile, e fruibile, non un’alta recinzione a prova di furto per proteggere dei pannelli fotovoltaici. Poi è importante il senso di ripristino naturalistico pensato con il progetto di parco comunale, che per essere sottoposto a variante, deve essere approvato dal comitato tecnico scientifico per i parchi e le riserve naturali. C'è da fare ancora questa considerazione - aggiunge Pizzutti -: se accetti di lasciar installare i pannelli fotovoltaici in un posto con queste caratteristiche, devi fare lo stesso su tutto l'ambito del Torre. Quindi l’eventuale variante dovrebbe avere anche un senso di giustizia. E ogni imprenditore vorrà avere la sua superficie». Per Pizzutti questo sarebbe «assurdo». Il referente del WWF rivela anche che, in un’area non molto distante da lì, «ad est di Laipacco, nel territorio comunale di Pradamano, mi risulta che sarebbe in itinere un altro progetto di impianto fotovoltaico».
Oggi il progetto di San Gottardo sarà all’attenzione della commissione Territorio. Per la variante serve l’ok del comitato tecnico regionale che si esprime solo se c’è una volontà precisa del consiglio comunale di procedere in questa direzione."
